Una trasferta sfortunata.

Oggi al comunale di Olmi di Callalta, abbiamo affrontato la squadra locale, e con un pizzico di fortuna in piu’ avremmo potuto portare a casa i tre punti. Partenza fulminea con ottime azioni da rete, ma non finalizzate a dovere, con l’Olmi rinchiuso nella sua metà campo a difendere il risultato. Un pochino per poca vivacità, o per poca determinazione nel concludere, non siamo riusciti ad entrare mai in gara, ne giocando a calcio, ne nelle conclusioni verso la porta. Probabilmente è anche merito dell’avversario abile nell’uno contro uno ed abile a ripartire, dimostrando piu’ volontà e determinazione dei nostri atleti. Non abbiamo giocato a calcio, non ci siamo cercati, non siamo mai riusciti a creare i presupposti per essere pericolosi, pur avendo per molto tempo il possesso palla. E nel calcio questo si paga a caro prezzo. Ultimi minuti del primo tempo, calcio di punizione magistralmente battuto dall’Olmi e rete dell’1-0. Nello spogliatoio tra il primo e secondo tempo, c’era poco da dire e qualsiasi cosa fosse stata detta in quel frangente, sarebbe stata poco utile. Questo per dare grande fiducia e responsabilità a chi in quel momento era in campo, ed in campo ci è tornato, nel secondo tempo, cercando di dimostrare a se stesso che tutto nel calcio è possibile limando gli errori e cercando nell’errore di migliorarsi. Cosi’ è stato, partenza nuovamente veemente, con linea alta dell’aggressività e rete dell’1-1. Qui la capacità dell’avversario di reagire è stata elevata e meritoria, il quale dopo appena 6 minuti, ancora su calcio di punizione, riporta in vantaggio la squadra di casa, con notevole sconforto da parte degli atleti del Giorgione. Ma qui, si rivede ancora l’anima del gruppo, che dopo due schiaffi, rialza la testa con caparbietà e cerca di nuovo la pericolosità in area avversaria. Alcuni calci d’angolo, qualche punizione, alcune buone giocate, hanno permesso negli ultimi minuti di raddrizzare la gara e portare il risultato sul 2-2. Questa gara deve far riflettere ed elogiando l’avversario per la prestazione, evidenzio l’umiltà degli atleti del Giorgione, seppur nelle difficoltà, di aver dimostrato ancora una volta di esserci con la testa, cercando a sua volta di trasmettere volontà, capacità tecniche e organizzazione.

Una trasferta sfortunata.ultima modifica: 2008-09-28T16:51:00+02:00da giorgionecalcio
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento